La formula
Dividend yield = dividendo annuo per azione ÷ prezzo dell'azione × 100
Esempio: un titolo quota 8,00 € e distribuisce 0,48 € l'anno. Il rendimento lordo è 0,48 ÷ 8,00 = 6,0%. Su un investimento di 10.000 € (1.250 azioni) l'incasso lordo è 600 €.
Il risultato dipende da due scelte: quale dividendo e quale prezzo.
| Variante | Dividendo usato | Prezzo usato |
|---|---|---|
| Storico (trailing) | Pagato negli ultimi 12 mesi | Attuale |
| Atteso (forward) | Stimato per i prossimi 12 mesi o l'esercizio in corso | Attuale |
| Yield on cost | Ultimo dividendo annuo | Prezzo di carico dell'investitore |
| Netto | Dividendo dopo le imposte | Attuale |
Le pagine dei titoli di questo sito non riportano rendimenti fissi come dato attuale perché cambiano ogni giorno con il prezzo: i widget mostrano i valori aggiornati.
Sommare correttamente i dividendi dell'anno
Per i titoli che pagano più volte l'anno bisogna sommare tutte le tranche di 12 mesi, non annualizzare l'ultima. Esempi di schemi diffusi a Piazza Affari:
- Enel: acconto a gennaio e saldo a luglio, quindi il dividendo annuo è la somma delle due tranche.
- Eni: quattro tranche trimestrali.
- Intesa Sanpaolo: acconto in autunno e saldo in primavera.
Esempio di errore frequente
Una società paga 0,22 € di acconto a gennaio e 0,25 € di saldo a luglio. Il prezzo è 7,50 €. Il dividendo annuo è 0,47 €, il rendimento 6,27%. Chi annualizzasse solo il saldo (0,25 × 2 = 0,50 €) otterrebbe 6,67%; chi considerasse solo l'acconto otterrebbe 2,93%.
Dal lordo al netto
Per una persona fisica residente, sui dividendi di società italiane si applica la ritenuta del 26%:
yield netto = yield lordo × (1 − 0,26)
| Yield lordo | Yield netto (titolo italiano) | Yield netto (titolo USA con W-8BEN) |
|---|---|---|
| 3,0% | 2,22% | 1,89% |
| 5,0% | 3,70% | 3,15% |
| 7,0% | 5,18% | 4,40% |
Per i titoli USA il netto si calcola applicando il 15% di ritenuta americana e poi il 26% italiano sul residuo: 1 × 0,85 × 0,74 = 0,629. I dettagli nella guida sulla tassazione delle azioni.
Payout e copertura del dividendo
Il rendimento da solo non dice se il dividendo è sostenibile. Due indicatori complementari:
- Payout ratio = dividendo per azione ÷ utile per azione. Con utile di 0,80 € e dividendo di 0,48 € il payout è il 60%.
- Copertura con il free cash flow = free cash flow ÷ dividendi totali pagati. Se è inferiore a 1, la società paga più cassa di quanta ne genera e copre la differenza con debito o cessioni.
| Payout | Lettura tipica |
|---|---|
| Sotto il 40% | Ampio margine, spesso società che reinvestono molto |
| 40% – 70% | Fascia frequente per banche, assicurazioni, utility |
| Oltre il 100% | Dividendo superiore all'utile: possibile solo temporaneamente o attingendo a riserve |
I valori "normali" cambiano per settore: le utility regolate come Terna e Snam hanno utili prevedibili e payout elevati; società cicliche hanno utili variabili e dividendi che seguono il ciclo. Vedi l'analisi fondamentale.
La trappola del rendimento
Il dividend yield sale quando il prezzo scende. Se il mercato prevede un taglio del dividendo, il prezzo cala e il rendimento calcolato sul dividendo passato diventa artificialmente alto.
Esempio
| Momento | Prezzo | Dividendo considerato | Yield |
|---|---|---|---|
| Inizio anno | 10,00 € | 0,50 € (storico) | 5,0% |
| Dopo un profit warning | 6,25 € | 0,50 € (storico) | 8,0% |
| Dopo il taglio annunciato | 6,25 € | 0,25 € (nuovo) | 4,0% |
Chi avesse guardato solo l'8% avrebbe letto un rendimento che non si sarebbe realizzato, con una perdita in conto capitale del 37,5%.
Yield on cost
Lo yield on cost rapporta il dividendo attuale al prezzo pagato dall'investitore. Se un titolo comprato a 5 € oggi paga 0,50 €, lo yield on cost è il 10%, anche se il rendimento di mercato al prezzo attuale (ad esempio 12 €) è il 4,2%. È un dato personale utile per misurare la crescita del dividendo nel tempo, ma non serve a confrontare titoli: il capitale investito oggi vale al prezzo di mercato, non a quello storico.
Il rendimento di un portafoglio o di un indice
Per un insieme di titoli il rendimento da dividendo si calcola come media ponderata per il peso di ciascun titolo, oppure, in modo equivalente, come dividendi totali attesi diviso valore totale investito.
| Titolo | Investito | Yield lordo | Dividendi lordi annui |
|---|---|---|---|
| Utility | 6.000 € | 6,0% | 360 € |
| Banca | 3.000 € | 8,0% | 240 € |
| Titolo industriale | 1.000 € | 1,5% | 15 € |
| Totale | 10.000 € | 6,15% | 615 € |
Al netto della ritenuta del 26% l'incasso stimato è 615 × 0,74 = 455,10 €, cioè il 4,55% netto. Una media semplice dei tre rendimenti ((6 + 8 + 1,5) ÷ 3 = 5,17%) darebbe un risultato errato, perché ignora quanto è investito in ciascun titolo.
Lo stesso principio vale per gli indici: il dividend yield del FTSE MIB, storicamente tra i più elevati in Europa per il peso di banche, utility ed energia, è la media dei rendimenti dei componenti ponderata per la capitalizzazione. Indici dominati da società tecnologiche, come il Nasdaq 100, hanno rendimenti da dividendo molto più bassi perché le società reinvestono gli utili o li restituiscono con buyback.
Rendimento da dividendo e rendimento totale
Il ritorno di un'azione è la somma di dividendi e variazione del prezzo. Un titolo con yield del 7% che perde il 10% in un anno ha un rendimento totale negativo; uno con yield dell'1% che cresce del 15% ha fatto molto meglio. Il confronto con le alternative a reddito, come i BTP (vedi rendimento dei BTP), va fatto sapendo che la cedola di un titolo di Stato è contrattuale, il dividendo no, e che la tassazione è diversa (12,5% contro 26%).
Per stimare l'incasso netto su più titoli puoi usare il calcolatore dei dividendi.
Domande frequenti
Come si calcola il rendimento da dividendo?
Si divide il dividendo annuo per azione per il prezzo dell'azione e si moltiplica per 100. Con un dividendo di 0,48 € e un prezzo di 8 € il rendimento lordo è 0,48 ÷ 8 = 6%. Al netto della ritenuta del 26% è il 4,44%.
Che differenza c'è tra dividend yield storico e atteso?
Lo storico (trailing) usa i dividendi effettivamente pagati negli ultimi 12 mesi; l'atteso (forward) usa i dividendi stimati per i prossimi 12 mesi o per l'esercizio in corso, in base alla politica della società o alle stime degli analisti. Il secondo è una previsione e può non realizzarsi.
Un dividend yield alto è sempre positivo?
No. Il rendimento sale anche quando il prezzo scende: se il mercato si aspetta un taglio del dividendo, il prezzo cala e lo yield calcolato sul dividendo passato appare alto. È la cosiddetta "trappola del rendimento".
Il rendimento da dividendo si può confrontare con quello di un BTP?
Si può confrontare, ma i due numeri hanno natura diversa: la cedola del BTP è contrattuale e il rimborso a scadenza è definito, mentre il dividendo può variare o essere sospeso e il prezzo dell'azione non ha un valore di rimborso. Inoltre i titoli di Stato sono tassati al 12,5%, i dividendi al 26%.
Approfondimenti
- DividendiCalendario di stacco, record date e pagamento, effetto sul prezzo, acconti e tassazione dei dividendi.
- Calcolatore dividendiRendimento da dividendo lordo e netto, incasso annuo dopo il 26% e l'eventuale ritenuta estera.
- Analisi fondamentaleBilanci, flussi di cassa, multipli e indicatori di settore: il metodo per valutare una società quotata.
- Tassazione azioniRedditi diversi e di capitale, zainetto fiscale, bollo, Tobin tax e azioni estere, con esempi di calcolo.
- Rendimento BTPAndamento dei rendimenti BTP, rendimento a scadenza lordo e netto, curva e duration.
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