Definizione
- Supporto: area di prezzo sotto le quotazioni in cui, in passato, la domanda è stata sufficiente a fermare i ribassi.
- Resistenza: area di prezzo sopra le quotazioni in cui, in passato, l'offerta è stata sufficiente a fermare i rialzi.
- Trading range: fase in cui il prezzo oscilla tra un supporto e una resistenza.
La lettura di questi livelli è una delle basi dell'analisi tecnica e si applica a qualsiasi grafico: azioni, indici come il FTSE MIB, cambi, rendimenti dei BTP.
Come si individuano
| Metodo | Come funziona |
|---|---|
| Minimi e massimi precedenti | Si uniscono minimi (o massimi) che si sono fermati allo stesso livello |
| Zone di congestione | Aree in cui il prezzo è rimasto a lungo, con molti scambi |
| Numeri tondi | Prezzi come 5, 10, 20 € in cui si concentrano ordini limite |
| Medie mobili | Medie molto seguite (es. 200 sedute) lette come livelli dinamici: vedi medie mobili |
| Trendline | Linee inclinate che uniscono minimi crescenti o massimi decrescenti |
| Massimi e minimi storici | Livelli estremi di 52 settimane o di più anni |
Esempio: individuare una fascia di supporto
Nell'arco di sei mesi un titolo registra questi minimi di reazione: 8,42 € a febbraio, 8,55 € ad aprile, 8,48 € a giugno. I tre minimi sono compresi in una fascia di 0,13 €, circa l'1,5% del prezzo. Un analista tecnico descriverebbe un'area di supporto tra 8,40 e 8,55 €, non una linea a 8,48 €. Più è ampia la fascia rispetto alla volatilità del titolo, meno informativa è.
Perché si formano: la spiegazione comportamentale
Le spiegazioni proposte sono legate al comportamento degli operatori:
- Memoria del prezzo: chi ha comprato a 10 € e ha visto il titolo scendere a 8 € può essere tentato di vendere quando torna a 10 € "per recuperare", aumentando l'offerta su quel livello.
- Ordini in attesa: molti operatori collocano ordini limite e ordini stop vicino a livelli visibili a tutti; il book mostra spesso quantità più consistenti su prezzi tondi.
- Profezia che si autoavvera: se molti guardano lo stesso livello, la sua rilevanza può dipendere più dall'attenzione collettiva che dal valore dell'impresa.
Rottura e cambio di ruolo
Quando il prezzo supera una resistenza con chiusure sopra il livello, la letteratura tecnica parla di rottura (breakout). Un'osservazione ricorrente è il cambio di ruolo: la vecchia resistenza, se il prezzo vi ritorna dall'alto (pullback), viene letta come supporto. Vale anche il contrario: un supporto rotto al ribasso viene poi letto come resistenza.
Esempio numerico
| Fase | Prezzo | Lettura descrittiva |
|---|---|---|
| Marzo–maggio | Oscilla tra 12,0 e 13,0 € | Trading range: supporto 12,0, resistenza 13,0 |
| Giugno | Chiude a 13,45 € per tre sedute, volumi doppi della media | Rottura della resistenza a 13,0 |
| Luglio | Ritorna a 13,05 € e risale | Pullback sul livello rotto, che si comporta da supporto |
| Scenario alternativo | Ritorna a 12,70 € e resta sotto 13 | Falsa rottura: il prezzo rientra nel range |
Le false rotture sono frequenti, soprattutto su titoli poco liquidi o in giornate con notizie: per questo nella pratica i livelli si leggono insieme a volumi, contesto di mercato e calendario degli eventi societari.
Supporti, resistenze ed eventi societari
Alcuni eventi spostano il prezzo indipendentemente dai livelli tecnici:
- Stacco del dividendo: un titolo come Enel o Intesa Sanpaolo perde in un giorno un importo vicino al dividendo; un "supporto" può risultare violato solo per effetto meccanico. Vedi dividendi.
- Risultati trimestrali: possono generare gap che superano qualsiasi livello.
- OPA: dopo l'annuncio di un'offerta pubblica il prezzo tende ad allinearsi al corrispettivo offerto, non ai livelli passati.
- Aumenti di capitale e frazionamenti: richiedono di ricalcolare i livelli sui prezzi rettificati.
Massimi e minimi di 52 settimane e livelli sugli indici
Tra i livelli più citati ci sono i massimi e minimi delle ultime 52 settimane, riportati anche nelle schede dei titoli. Hanno una caratteristica particolare: oltre un massimo di 52 settimane non c'è, per definizione, nessun prezzo dell'ultimo anno al di sopra, quindi non esistono livelli "di offerta" recenti sul grafico. Per questo nei commenti di mercato si parla di titoli "a massimi" o "a minimi" come di una situazione descrittiva distinta.
Esempio: distanza dai massimi
Un titolo con massimo di 52 settimane a 24,00 € e minimo a 16,00 € quota 21,00 €. Si trova al 12,5% sotto il massimo ((24 − 21) ÷ 24) e al 31,3% sopra il minimo ((21 − 16) ÷ 16). Nell'intervallo tra minimo e massimo, il prezzo si colloca al 62,5% ((21 − 16) ÷ (24 − 16)). Questi numeri descrivono la posizione del titolo rispetto all'ultimo anno, senza dire nulla sul suo valore.
Gli stessi strumenti si usano sugli indici, come il FTSE MIB, il DAX o lo S&P 500, e su grandezze diverse dai prezzi azionari, come lo spread BTP-Bund. Anche qui valgono gli stessi limiti: un livello psicologico come 40.000 punti per il FTSE MIB è un numero tondo, non una grandezza economica.
Livelli e volatilità
Per giudicare se una fascia è "stretta" o "larga" la si può rapportare all'escursione tipica del titolo. Una fascia di 0,20 € è ampia per un titolo che si muove in media di 0,05 € al giorno, ma trascurabile per uno che si muove di 0,50 €. Alcuni analisti usano come misura l'ATR (Average True Range), la media delle escursioni giornaliere delle ultime 14 sedute.
Limiti
- Soggettività: due analisti possono individuare livelli diversi sullo stesso grafico, a seconda di timeframe e periodo.
- Nessuna garanzia: un livello che ha "tenuto" più volte può essere superato in qualsiasi momento.
- Selezione a posteriori: sui grafici passati è facile notare i livelli rispettati e dimenticare quelli violati.
- Gap: in caso di notizie a mercato chiuso il prezzo può aprire ben oltre il livello, rendendo inefficaci gli ordini collocati sopra o sotto.
La descrizione di supporti e resistenze ha scopo informativo: aiuta a leggere grafici e commenti di mercato, ma non costituisce un'indicazione operativa.
Domande frequenti
Come si traccia un supporto?
Si individuano sul grafico almeno due o tre minimi che si sono fermati all'incirca allo stesso livello e si traccia una linea orizzontale o, meglio, una fascia che li comprende. Più i minimi sono vicini tra loro e più numerosi, più il livello è considerato rilevante dagli analisti tecnici.
Cosa significa "rottura" di una resistenza?
Si dice che una resistenza è stata rotta quando il prezzo chiude stabilmente al di sopra di essa. Non esiste una definizione unica di "stabilmente": alcuni usano una percentuale (ad esempio 1–3% oltre il livello), altri un numero di sedute di chiusura sopra il livello.
Perché supporti e resistenze a volte "funzionano"?
Le spiegazioni proposte sono comportamentali: investitori che hanno comprato a un certo prezzo tendono a reagire quando il titolo vi ritorna, e molti operatori osservano gli stessi livelli e vi collocano ordini. È un effetto statistico debole e incostante, non una regola.
I numeri tondi sono supporti e resistenze?
Prezzi come 10, 20 o 50 euro attirano spesso molti ordini limite, perché sono livelli naturali per chi inserisce un prezzo. Per questo possono comportarsi come zone di concentrazione di domanda o offerta, ma non hanno un significato particolare per il valore dell'impresa.
Approfondimenti
- Analisi tecnicaTrend, livelli, medie mobili e oscillatori: come funzionano gli strumenti dell'analisi tecnica e i loro limiti.
- Medie mobiliMedia semplice ed esponenziale con esempi di calcolo, incroci golden e death cross e loro limiti.
- RSIFormula dell'RSI con esempio numerico, zone 70/30, divergenze e limiti dell'indicatore.
- Ordini di BorsaBook di negoziazione, spread, ordini al meglio, limitati e stop: come vengono eseguiti, con esempi.
- Come leggere un graficoCandele giapponesi, timeframe, volumi, scale e rettifiche: gli elementi base per interpretare un grafico.
Contenuto a scopo educativo e informativo redatto dal titolo.org team: non è consulenza finanziaria o fiscale né raccomandazione personalizzata. Verifica sempre le condizioni ufficiali presso le fonti istituzionali. Leggi il disclaimer.